Al via il ricco programma di proiezioni e incontri per la prima giornata del RAM film festival 2026
Al centro della prima giornata, le conseguenze dei disastri ambientali con "Città ferite", il primo degli aperitivi al bistrot, accompagnato da un ricco palinsesto di proiezioni e ad attività dedicate alle scuole, che segna così l'avvio ufficiale dell'edizione 2026 del RAM film festival.
APERITIVO AL BISTROT

Alle ore 18, il programma dei talk si apre presso il MON Bistrot nella piazza del Mart con l'incontro dal titolo "Città ferite".
L'appuntamento porterà a scoprire cosa accade quando una città incrocia le conseguenze dell'industrializzazione, dell'inquinamento e delle crisi ambientali.
In dialogo con il pubblico su queste tematiche di stretta attualità ci saranno la giornalista e documentarista Rosy Battaglia e lo scrittore Tommaso Giagni.
-
La partecipazione è gratuita, su prenotazione. Scopri di più >
PROIEZIONI

Nel pomeriggio, a partire delle ore 15 al Teatro Rosmini, prendono il via anche le proiezioni dei documentari.
Da non perdere, per la sezione Cinema Archeologico, la prima internazionale di "Sulawesi, l'isola delle prime immagini", incentrata sul dipinto di un cinghiale rinvenuto su un'isola indonesiana e datato ad almeno 45.000 anni fa.
La serata prosegue con la prima italiana di "Le prime note", un'originale inchiesta che, attraverso immagini straordinarie, risale ai primi strumenti musicali creati dall’umanità per riscoprire i tratti universali della musica in tutte le culture.
A chiudere la prima giornata sarà "L'addio alla carne, la grande storia dei vegetariani", un viaggio sulla lunga e travagliata storia del vegetarianismo: fenomeno tutt’altro che contemporaneo, che spinge da secoli gli esseri umani a interrogarsi sul proprio ruolo e sulla propria alimentazione, tra speranze, conflitti, innovazione e utopia.
CINEMaSCUOLA

Comincia domani anche il programma dedicato agli studenti: al Liceo Maffei di Riva del Garda scatta la mattinata di rassegna CINEMaSCUOLA, pensata per avvicinare i più giovani all'archeologia, alla storia e al patrimonio culturale attraverso il linguaggio del documentario, con film e dibattiti.
Un'iniziativa che vede protagonisti gli stessi ragazzi e ragazze del Maffei, che hanno collaborato in prima persona alla traduzione dei documentari in programma.
---
Consulta l'intero programma della giornata, mercoledì 7 ottobre:
