Aperitivo al bistrot con Elisabetta Mottes, archeologa e sostituta direttrice dell'Ufficio beni archeologici della Provincia autonoma di Trento.
FOCUS - SGUARDI SULLE CITTÀ
Una straordinaria scoperta archeologica riscrive le origini di Trento: la necropoli monumentale preromana di via Santa Croce, emersa durante lavori di riqualificazione urbana, restituisce una testimonianza unica della prima età del Ferro (IX-VI secolo a.C.). Oltre 360 tombe con ricchi corredi, stele funerarie e tracce di complessi rituali raccontano una comunità alpina evoluta, con scambi culturali e commerciali con il mondo italico.

Elisabetta Mottes, archeologa ha studiato Preistoria e Protostoria presso le Università di Trento e Pisa. Dal 2001 è archeologa presso la Soprintendenza per i beni culturali della Provincia autonoma di Trento. Dal 2023 dirige l’Ufficio beni archeologici. Il suo principale campo di ricerca è l'archeologia delle Alpi con particolare riguardo al Neolitico, all'età del Rame e all'età del Bronzo. Ha diretto numerose campagne di scavo archeologico dal Paleolitico al Medioevo, organizzato mostre e convegni ed è autrice di oltre un centinaio di pubblicazioni scientifiche e divulgative in Italia e all'estero.
Modera Andreas Steiner, direttore di Archeo

PARTECIPAZIONE GRATUITA
Su prenotazione, fino ad esaurimento posti > PRENOTA QUI
Venerdì 9 ottobre 2026, ore 18
MON Bistrot, Mart
corso Bettini, 43
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