Italia, 2025, 34'
Regia: Alessandro Bricchi
Produzione: Alessandro Bricchi
Consulenza scientifica: Giorgia Grilli, Cristina Ravara Montebelli, Paolo Turroni
Lingua originale italiana
CINEMA ARCHEOLOGICO
Il Rubicone non è solo un fiume. È un simbolo, un confine mentale e storico, diventato mito nel momento in cui Giulio Cesare lo attraversò pronunciando la celebre frase “Alea iacta est”. Ma oggi, cosa resta di quel confine? Oltre a esplorare il significato simbolico del gesto di Cesare, viene affrontato per la prima volta in ambito documentaristico l’enigma che accompagna questo fiume leggendario: qual è il vero Rubicone?
Il documentario accompagna lo spettatore in una narrazione itinerante attraverso le terre del Rubicone, fra tracce archeologiche, paesaggi centuriati e voci di chi ancora oggi ne custodisce la memoria. Pur essendo uno dei corsi d'acqua più celebri al mondo, la sua identificazione resta incerta, e fuori dalla Romagna pochi conoscono l’enigma che lo circonda.
Con immagini inedite e testimonianze di archeologi, studiosi e anziani del luogo, il racconto intreccia storia, memoria e leggende in un’indagine sobria, cronologica, senza forzature.
Un viaggio che non solo cerca il fiume perduto, ma rivela come un antico confine porti con sé significati quanto mai attuali.
Domenica 11 ottobre 2026 - sessione della mattina dalle 10.00 alle 13.00
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Teatro Zandonai - Rovereto
Corso Bettini, 78
Ingresso libero
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