Italia, 2025, 5'
Regia: Camilla Ferrari, Alberto Gambato
Produzione: Fondazione Banca del Monte, Fondazione Rovigo Cultura, Museo dei Grandi Fiumi
Lingua originale italiana
Partendo da un prezioso reperto delle collezioni, che diventa protagonista del breve documentario, si racconta di un centro artigianale specializzato nella lavorazione dell’ambra, probabilmente il più antico al di fuori dell’area baltica per tutta l'Europa centro-meridionale e il Mediterraneo, riportato alla luce. Attivo nell'età del Bronzo recente e finale, nei secoli XIII e XII a.C., il sito di Campestrin (Grignano Polesine - Rovigo) è stato individuato nel 2007 e per la prima volta indagato durante gli scavi archeologici condotti da Luciano Salzani a partire dal 2008. Le testimonianze archeologiche comprendono piattaforme di lavorazione quadrangolari in terra battuta con tracce di buche di palo, di focolari e di materiale ceramico, nonché ambra in tutte le fasi di trattamento, dal frammento grezzo al prodotto finito, compresi scarti e abbondanti residui di lavorazione. La quantità, la ricchezza e la completezza dei rinvenimenti hanno consentito analisi sistematiche dei manufatti, ricerche approfondite ed esperienze di archeologia sperimentale, sino a ricostruire integralmente le fasi della catena di lavorazione di questo materiale esotico, assai pregiato e portatore di complessi significati simbolici.
Giovedì 8 ottobre 2026 - sessione della mattina dalle 9 alle 11.30
Le proiezioni sono parte del programma CINEMaSCUOLA sono accompagnate da un intrattenimento pensato per la scuola primaria e secondaria di primo grado.
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Teatro Rosmini - Rovereto
via Paganini, 14
Ingresso libero
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